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Cattedrale di Palermo: un maestoso esempio storico e architettonico

Chiesa e Duomo della città, è considerata uno dei monumenti più importanti dal punto di vista storico e architettonico. La Parrocchia di Maria S.S. Assunta, ben più nota come Cattedrale di Palermo vanta nel suo complesso diversi stili architettonici: dal bizantino al romanico, dal normanno al gotico, dal rinascimentale al barocco, fino al neoclassico. Il complesso è situato in una vasta area nella quale si trova anche un giardino che originariamente ospitava il cimitero del Duomo.

Cattedrale di Palermo: tra stili architettonici e ornamenti

Nel XV secolo l’arcivescovo Simone di Bologna ingrandì ulteriormente la superficie e nel 1574-75 gli scultori Vincenzo Gagini, Domenico Di Giglio e Giovanni D’Ajola recintarono il piano con balaustre marmoree. Tra il 1655 e il 1673 statue marmoree adornarono la struttura.

La storia della chiesa madre è lunga e complessa e trova le sue origini storiche nel 1072.

Nel periodo pre-musulmano infatti sorgeva una chiesa cristiana successivamente trasformata in moschea. Quando i Normanni conquistarono Palermo restituirono alla città l’antico culto cristiano.

Gultiero Offamillo, membro della famiglia reale normanna e arcivescovo di Palermo, fece abbattere il vecchio tempio e tra il 1184 e il 1185, fece costruire la grandiosa Cattedrale.

Consacrata proprio in questo periodo, subì diversi lavori di rifinitura. Successivamente venne aggiunta la cripta e nel XIV secolo furono costruiti i campanili sulle quattro torri scalari e fu riconfigurato il prospetto principale.

Nel XV secolo fu inserita la porta principale nel lato meridionale. Tra il 1446 e il 1465 venne eretto il portico meridionale e definita la piazza. Tra il 1563 e il 1567 si realizzò il portico settentrionale successivamente manomesso.

Durante il periodo barocco anche l’interno della Cattedrale fu manomesso pur mantenendo le sue caratteristiche strutturali. Tra il 1781 e il 1801 l’architetto Ferdinando Fuga modificò l’aspetto interno ed esterno della Cattedrale. La pianta basilicale fu trasformata in croce latina con tanto di transetto e cupola.

La Cattedrale di Palermo tra le tombe dei regnanti e dei cardinali

Tra il 1840 e il 1844 Emanuele Palazzotto edificò il gruppo campanile sulla torre occidentale. All’interno della Chiesa si trovano le tombe dei re e delle regine di Sicilia: Ruggero II morto nel 1154; Arrigo VI morto nel 1187; Costanza d’Altavilla, moglie di Arrigo VI, morta nel 1198; Federico II, re svevo, morto nel 1250; Costanza II d’Aragona, prima moglie di Federico II, morta nel 1222; Guglielmo Duca d’Atene, figlio di Federico II d’Aragona, morto nel 1338.

La Chiesa è adornata da grandissime opere d’arte di alcuni dei più grandi scultori e pittori, sia siciliani che italiani che stranieri.

Queste sono soltanto alcune informazioni sulla ricchezza storico-culturale di una delle opere più maestose realizzate per mano dell’uomo. Sarebbe necessario fare riferimento alla cripta, ove hanno trovato sepoltura i cardinali che negli anni si sono susseguiti nella gestione della Cattedrale o al museo, punto di raccolta di svariati tesori. Le informazioni e le peculiarità della Cattedrale sono numerose, tanto da non poter essere analizzate completamente in questa sede.

Per rendervi conto della maestosità della Cattedrale di Palermo vi basterà visitarla!