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Teatro Politeama Garibaldi:

Il gioiello di Palermo

Il gioiello della città di Palermo, teatro Politeama Garibaldi, edificato tra il 1867 e il 1874 fu terminato nel 1891 su un’area di 4800 metri quadri.

Il teatro venne inaugurato nel 1874 con l’opera di Vincenzo Bellini intitolata “I Capuleti e i Montecchi”. Il progetto del teatro fu realizzato dall’architetto Damiano Almeyda e nel 1877 venne realizzata una copertura metallica dalla fonderia Orotea, di proprietà della famiglia Florio che fece anche i candelabri posti dinanzi al teatro.

Teatro Politeama Garibaldi: l’edificio in stile classico e le decorazioni

L’edificio è ispirato al classicismo romano, le decorazioni policroma sono in stile pompeiano. L’ingresso ad arco trionfale sostiene nella parte superiore una quadriglia bronzea dello scultore Mario Rutelli, rappresentante Apollo ed Euterpe.

A fianco della quadriglia, lo scultore Benedetto Civiletti pose una coppia di cavalli in cemento di colore bronzeo che rappresenta i giochi olimpici.

Nel portico laterale sinistro si trova la statua “Baccante” di Valerio Villareale.
Le decorazioni pittoriche furono realizzate tra il 1890 e il 1891 in stile classico dai decoratori palermitani Nicolò Giannone, Carmelo Gianrizzo e Francesco Padovano.
I portici esterni, le sale interne e i ridotti furono decorati da Giuseppe Enea, Rocco Lentini,e Cavallaro Enrico.
Il pittore Gustavo Mancinelli di Napoli dipinse “Le Feste di Eleuterio” alla base della cupola e “La Corte di Ierone” nel sipario. Il pittore Luigi Di Giovanni realizzò le due scene allegoriche del proscenio.

Teatro Politeama Garibaldi: la nascita, la struttura e le dimensioni

Il Politeama in origine nacque come teatro arena, proprio come le arene teatrali romane, nel corso degli anni il progetto iniziale venne però modificato e il teatro divenne coperto.
La cassa armonica del teatro non ha la stessa estensione del teatro stesso, ma il Massimo resta comunque un luogo esemplare per assistere agli spettacoli di musica classica e leggera.
Le dimensioni del palco, per via della grandezza, sono favorevoli ai balletti classici e moderni. La sala ha una capacità di 950 posti.

Gli ultimi abbellimenti avvenuti nel 1891 furono eseguiti in occasione dell’esposizione universale dell’industria che registrò la presenza di persone provenienti da tutto il mondo occidentale economico.